Francesco Guccini – Canzone Delle Osterie Di Fuori Porta (Guitar)

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Chords

[Intro] C Dm Em G7 C Dm Em G7 [Verse 1]
C            Dm            Em            G7          C     Dm Em G7
Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta,

C           Dm              Em           G7             C     Dm Em G7
ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta:

F             G7        C  Em
 qualcuno è andato per età,

F         G7            C    Em
 qualcuno perchè già dottore

F           G7       C           Dm           Em            G7              C     Dm Em G7
 e insegue una maturità, si è sposato, fa carriera ed è una morte un po' peggiore
[Verse 2]
C            Dm             Em         G7                C     Dm Em G7
Cadon come foglie o gli ubriachi sulle strade che hanno scelto,

C              Dm          Em           G7              C     Dm Em G7
delle rabbie antiche non rimane che una frase o qualche gesto,

F           G7          C     Em
 non so se scusano il passato

F         G7            C    Em
 per giovinezza o per errore,

F            G7            C             Dm           Em            G7           C    Dm Em G7
 non so se ancora desto in loro, se m' incontrano per forza, la curiosità o il timore
[Instrumental] C Dm Em G7 [Verse 3]
   C           Dm            Em           G7              C     Dm Em G7
Io ora mi alzo tardi tutti i giorni, tiro sempre a far mattino,

   C               Dm            Em          G7           C     Dm Em G7
le carte poi il caffè della stazione per neutralizzare il vino,

F           G7         C    Em
 ma non ho scuse da portare,

F          G7           C   Em
 non dico più d'esser poeta,

F          G7           C             Dm              Em             G7        C    Dm Em G7
 non ho utopie da realizzare: stare a letto il giorno dopo è forse l'unica mia meta
[Verse 4]
   C           Dm            Em           G7           C     Dm Em G7
Si alza sempre lenta come un tempo l'alba magica in collina,

C              Dm          Em           G7            C     Dm Em G7
ma non provo più quando la guardo quello  che provavo prima.

F           G7        C    Em
 Ladri e profeti di futuro

F            G7          C     Em
 mi hanno portato via parecchio,

F            G7                  C          Dm              Em          G7             C       Dm Em G7
 il giorno è sempre un po' più oscuro, sarà forse perchè è storia, sarà forse perchè invecchio
[Verse 5]
      D             Em         F#m             A7              D     Em F#m A7
Ma le strade sono piene di una rabbia che ogni giorno urla più forte,

D              Em             F#m        A7         D     Em F#m A7 
son caduti i fiori e hanno lasciato solo simboli di morte.
D Em F#m A7
G         A7         D    F#m
 Dimmi se son da lapidare

G         A7           D   F#m
 se mi nascondo sempre più,

G          A7               D           Em           F#m         A7        D  Em F#m A7
 ma ognuno ha la sua pietra pronta e la prima, non negare, me la tireresti tu
[Verse 6]
D          Em               F#m          A7         D    Em F#m A7
Sono più famoso che in quel tempo quando tu mi conoscevi,

D                    Em             F#m         A7            D     Em F#m A7
non più amici, ho un pubblico che ascolta le canzoni in cui credevi
D Em F#m A7
G        A7        D  F#m
 e forse ridono di me,

G               A7           D    F#m
 ma in fondo ho la coscienza pura,

G          A7         D                Em             F#m          A7         D   Em F#m A7
 non rider tu se dico questo, ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura
[Interlude] C Dm Em G7 [Verse 7]
C           Dm          Em              G7           C     Dm Em G7
Ma non devi credere che questo abbia cambiato la mia vita,

C          Dm          Em        G7           C    Dm Em G7
è una cosa piccola di ieri che domani è già finita.

F           G7              C     Em
 Son sempre qui a vivermi addosso,

F            G7            C     Em
 ho dai miei giorni quanto basta,

F          G7             C               Dm             Em            G7              C     Dm Em G7
 ho dalla gloria quel che posso, cioè qualcosa che andrà presto, quasi come i soldi in tasca
[Verse 8]
C           Dm              Em              G7            C    Dm Em G7
Non lo crederesti ho quasi chiuso tutti gli usci all'avventura,

C               Dm            Em            G7         C      Dm Em G7
non perchè metterò la testa a posto, ma per noia o per paura.
C Dm Em G7
F          G7         C    Em
 Non passo notti disperate

F               G7                   C     Em
 su quel che ho fatto o quel che ho avuto:

F          G7          C              Dm      Em            G7             C    Dm Em G7
 le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto
[Interlude] C Dm Em G7 [Verse 9]
C            Dm            Em            G7          C     Dm Em G7
Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta,

C           Dm              Em           G7             C     Dm Em G7
ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta:

F             G7          C     Em
 qualcuno è andato per formarsi,

F          G7         C     Em
 chi per seguire la ragione,

F           G7           C             Dm          Em             G7              C     Dm Em G7
 chi perchè stanco di giocare, bere il vino, sputtanarsi ed è una morte un po' peggiore
[Outro]
C Dm Em G7 x6
(Fade out)