Francesco Guccini – Antenòr (Guitar)

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Chords

[Intro] G D A7 D D7 G D A7 D E7 A7 D [Verse 1]
       D                             A7
Si chiamava Antenòr e niente, si chiamava Antenòr e basta

   D             D7          G             G9
Perchè per certa gente non importa grado o casta

  D                   Em7            A7
Importa come vivi, ma forse neanche quello

  G7                         D               A7
Importa se sai usare bene il laccio od il coltello
[Verse 2]
    D                         A7
Antenòr uscì di casa, uscì di casa quella sera

   D                 D7        G          G9
Garrivano i suoi pensieri come fossero bandiera

       D                        Em7            A7
Ma gli occhi erano fessura e il viso tirato a brutto

G7                               Em7    A7   D
Come all'età in cui credi d'aver fatto quasi tutto
[Chorus]
     G                           A7
Un cavallo nitrì, ma quando? Una donna rise, ma dove?

   D         A7   D                    A7        D
La luna uno scudo bianco, un carro le stanghe in alto

   E7              A7      E7             A7
Chitarra, ozio, parole, chitarra, ozio, parole

   G                           A7
La pampa un ricordo stanco, un mare quell'erba nera

    D      A7     G   D    A7         G   D
Può darsi fosse romantico, ma lui non lo sapeva

E7               A7   E7              A7
Ma lui non lo sapeva, ma lui non lo sapeva
[Verse 3]
       D                           A7
Quella donna rideva ad ore, quella luna solo uno sputo

       D           D7           G               G9
E per quel cavallo non avrebbe speso anche un minuto

     D                       A7
È difficile far rumore sulle cose che ci hai ogni giorno

       G7                         Em7       A7      D
Le tue braghe, il tuo sudore e l'odore che porti attorno
G D A7 D D7 G D A7 D E7 A7 D [Verse 4]
      D                              A7
La cantina era quasi vuota, scarsa d'uomini e d'allegria

        D              D7          G              G9
Se straniero l'avresti detta quasi piena di nostalgia

      D                         Em7           A7
Nostalgia ma di che cosa, d'un oceano mai guardato

        G7                        Em7     A7     D
Di un'Europa mai sentita, d'un linguaggio mai parlato?
[Verse 5]
    D                          A7
Antenòr chiese da bere e scambiò qualche saluto,

        D           D7         G             G9
Calmo e serio danzò tutto il rituale ormai saputo

        D                         A7
Uomo e uguale coi suoi pari quasi pari con gli anziani

     G7                      Em7       A7     D
Come breve quella sera, come lunghi i suoi domani
[Chorus]
          G                            A7
Proprio allora qualcuno entrando nella luce da dentro al buio

        D         A7    D                       A7       D
Lo insultò appena sussurrando, ma sembrava che stesse urlando

E7              A7     E7           A7
Come per uno schiaffo, come per uno sputo

    G                               A7
Antenòr lo guardò sorpreso, lo studiò e non lo conosceva

       D       A7    D           A7    G          D
E il motivo restò sospeso fra la gente ferma in attesa

E7               A7  E7              A7
E lui non lo sapeva, e lui non lo sapeva
[Verse 6]
       D                                A7
Poi sentì di una donna il nome, già scordato o non conosciuto

       D                 D7                  G          G9
Quante volte per altri è vita quello che per noi è un minuto

           D                           Em7           A7
Guardò gli uomini per cercare occhi, dialogo, spiegazione

      G7                         Em7      A7  D
Ma se non trovò condanne, non trovò un'assoluzione
G D A7 D D7 G D A7 D E7 A7 D [Verse 7]
    D                        A7
Antenòr uscì di fuori bilanciando il suo coltello

       D            D7            G          G9
Per danzare malvolentieri passi e ritmi del duello

    D                         Em7              A7
Una donna non ricordata ed un uomo mai visto prima

     G7                   Em7    A7     D
Lo legavano tra loro come versi con la rima
[Verse 8]
      D                                A7
Fintò basso e scartò di lato, quanti sguardi sentì sul viso

      D              D7           G             G9
Si sentì migliore e stanco, si sentì come un sorriso

      D                                Em7             A7
Che serata tutta al contrario, proprio niente da ricordare

         G7                            Em7     A7    D
Puntò il ferro contro il viso, vide il sangue zampillare
[Chorus]
      G                              A7
Tutto quanto era stato un lampo, Antenòr respirava forte

        D           A7     D                        A7       D
Fece il gesto di offrir la mano, guardò l'altro e capì pian piano

    E7                A7          E7            A7
Che tutto era stato invano, che l'altro cercava morte

    G                              A7
E capì che doveva farlo, farlo in fretta perchè non c'era

     D        A7   G      D       A7      G   D
Un motivo per ammazzarlo, l'altro cadde e non rispondeva

E7               A7  E7              A7
E lui non lo sapeva, e lui non lo sapeva
[Verse 9]
    D                           A7
Antenòr lo guardò cadere, sentì dire: "La colpa è mia"

      D                 D7           G            G9
Sentì dire: "È stato un uomo", sentì dire: "Fuggi via"

      D                               Em7              A7
La giustizia disse "bandito", ma un poeta gli avrebbe detto

        G7                            Em7     A7  D
Che era come l'Ebreo errante, come il Batavo maledetto
G D A7 D D7 G D A7 D E7 A7 D [Verse 10]
       D                         A7
Quante volte ci è capitato di trovarci di fronte a un muro

       D               D7             G            G9
Quante volte abbiam picchiato, quante volte subito duro

       D                              Em7             A7
Quante cose nate per sbaglio, quanti sbagli nati per caso

       G7                       Em7       A7     D
Quante volte l'orizzonte non va oltre il nostro naso
[Verse 11]
       D                             A7
Quante volte ci sembra piana, mentre sotto gioca d'azzardo

       D             D7         G            G9
Questa vita che ci birilla come bocce da biliardo

       D                             Em7             A7
Questa cosa che non sappiamo, questo conto senza gli osti

       G7                       Em7      A7      D
Questo gioco da giocare fino in fondo a tutti i costi
G D A7 D D7 G D A7 D E7 A7 D