Elisa (Italy) – Quelli Che Restano (Guitar)

Capo 2
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Chords

QUELLI CHE RESTANO. (Elisa feat. Francesco De Gregori) *** There are 2 versions in same page: *** 1) Very Simple version for novices (CAPO 4th fret); ******* VERY SIMPLE VERSION ******* CAPO on 4th fret M: Francesco De Gregori W: Elisa T: Together [Verse]
   G
M:  È che mi chiedevo se la più grande fatica

                        Am
   È riuscire a non far niente

       D
   A lasciare tutto com'è, fare quello che ti viene

           G
   E non andare dietro la gente

               G
   È che mi perdevo dietro a chissà quale magia

                   Am
   Quale grande canzone in un cumulo di pietre

   D
   Sassi più o meno preziosi

                          C
   E qualche ricordo importante che si sente sempre
[Verse]
              G
W: È che mi lasciavo trascinare in giro dalla tristezza

                 Am
   Quella che ti frega e ti prende le gambe

                  D
   Che ti punta i piedi in quella direzione opposta

           C
   Così lontana dal presente
[Chorus]
          G
W: Ma noi siamo quelli che restano

                 Am
   In piedi e barcollano su tacchi che ballano

                     D
   E gli occhiali li tolgono
E con l'acceleratore fino in fondo
   G
    Le vite che sfrecciano

   D       G
M: E vai e vai che presto i giorni si allungano

            Am
   E avremo sogni come fari

              D
   Avremo gli occhi vigili e attenti e selvatici

   C
    Degli animali
[Verse]
               G
W: È che mi voltavo a guardare indietro

                Am
   E indietro ormai per me non c'era niente

         D
   Avevo capito le regole del gioco

                  G
   E ne volevo un altro, uno da prendere più seriamente

               G
M: È che mi perdevo dietro chissà quale follia

                     Am
   Quale grande intuizione, tra piatti sporchi e faccende

       D
   Tra occhi più o meno distanti

                          C
   E qualche ricordo importante che si sente sempre
[Chorus]
          G
M: Ma noi siamo quelli che restano

                 Am
   In piedi e barcollano su tacchi che ballano

                     D
   E gli occhiali li tolgono
E con l'acceleratore fino in fondo
   G
    Le vite che sfrecciano

     D     G
   E vai e vai che presto i giorni si allungano

            Am
   E avremo sogni come fari

              D
   Avremo gli occhi vigili e attenti e selvatici

   C
    Degli animali
[Bridge]
                Bm
M: E più di una volta e più di un pensiero

                C
   È stato così brutto da non dirlo a nessuno

              Bm
W: Più di una volta sei andato avanti dritto

           C
   Dritto sparato contro un muro

             Bm                                  C
   Ma ti sei fatto ancora più male aspettando qualcuno

             Bm                                  C
T: Ma ti sei fatto ancora più male aspettando qualcuno
[Chorus]
   G
T: Siamo quelli che restano

                 Am
   In piedi e barcollano su tacchi che ballano

                     D
   E gli occhiali li perdono
E sulle autostrade così belle
   G
    Le vite che sfrecciano

     D     G
   E vai e vai che presto i giorni si allungano

            Am
   E avremo sogni come fari

              D
   Avremo gli occhi vigili e attenti e selvatici

   C
    E selvatici, selvatici

   G
   Siamo quelli che guardano

               Am
   Una precisa stella in mezzo a milioni

                 D
   Quelli che di notte luci spente e finestre chiuse

             G
   Non se ne vanno da sotto i portoni

   D      G
   Quelli che anche voi chissà quante volte

            Am
   Ci avete preso per dei coglioni

                   D
   Ma quanto siete stanchi e senza neanche una voglia
[Outro]
                  C
W: Siamo noi quei pazzi che venite a cercare

        G
T: Quei pazzi che venite a cercare

        Am7
W: Quei pazzi che venite a cercare

        Bm                      C
T: Quei pazzi... che venite a cercare
******* SIMPLE VERSION ******* CAPO on 2nd fret M: Francesco De Gregori W: Elisa T: Together Esus4 022200 [Verse]
   A
M:  È che mi chiedevo se la più grande fatica

                        Bm
   È riuscire a non far niente

       Esus4                                  E
   A lasciare tutto com'è, fare quello che ti viene

           A
   E non andare dietro la gente

               A
   È che mi perdevo dietro a chissà quale magia

                   Bm
   Quale grande canzone in un cumulo di pietre

   Esus4               E
   Sassi più o meno preziosi

                          D
   E qualche ricordo importante che si sente sempre
[Verse]
              A
W: È che mi lasciavo trascinare in giro dalla tristezza

                 Bm
   Quella che ti frega e ti prende le gambe

                  Esus4                      E
   Che ti punta i piedi in quella direzione opposta

           D
   Così lontana dal presente
[Chorus]
          A
W: Ma noi siamo quelli che restano

                 Bm
   In piedi e barcollano su tacchi che ballano

                     Esus4
   E gli occhiali li tolgono

                   E
   E con l'acceleratore fino in fondo

   A
    Le vite che sfrecciano

   Esus4   A
M: E vai e vai che presto i giorni si allungano

            Bm
   E avremo sogni come fari

              Esus4           E
   Avremo gli occhi vigili e attenti e selvatici

   D
    Degli animali
[Verse]
               A
W: È che mi voltavo a guardare indietro

                Bm
   E indietro ormai per me non c'era niente

         Esus4                E
   Avevo capito le regole del gioco

                  A
   E ne volevo un altro, uno da prendere più seriamente

               A
M: È che mi perdevo dietro chissà quale follia

                     Bm
   Quale grande intuizione, tra piatti sporchi e faccende

       Esus4              E
   Tra occhi più o meno distanti

                          D
   E qualche ricordo importante che si sente sempre
[Chorus]
          A
M: Ma noi siamo quelli che restano

                 Bm
   In piedi e barcollano su tacchi che ballano

                     Esus4
   E gli occhiali li tolgono

                   E
   E con l'acceleratore fino in fondo

   A
    Le vite che sfrecciano

   Esus4   A
   E vai e vai che presto i giorni si allungano

            Bm
   E avremo sogni come fari

              Esus4           E
   Avremo gli occhi vigili e attenti e selvatici

   D
    Degli animali
[Bridge]
                C#m
M: E più di una volta e più di un pensiero

                D
   È stato così brutto da non dirlo a nessuno

              C#m
W: Più di una volta sei andato avanti dritto

             D
   Dritto sparato contro un muro

             C#m                                  D
   Ma ti sei fatto ancora più male aspettando qualcuno

             C#m                                  D
T: Ma ti sei fatto ancora più male aspettando qualcuno
[Chorus]
   A
T: Siamo quelli che restano

                 Bm
   In piedi e barcollano su tacchi che ballano

                     Esus4
   E gli occhiali li perdono

               E
   E sulle autostrade così belle

   A
    Le vite che sfrecciano

     Esus4 A
   E vai e vai che presto i giorni si allungano

            Bm
   E avremo sogni come fari

              Esus4            E
   Avremo gli occhi vigili e attenti e selvatici

   D
    E selvatici, selvatici

   A
   Siamo quelli che guardano

               Bm
   Una precisa stella in mezzo a milioni

                 Esus4               E
   Quelli che di notte luci spente e finestre chiuse

             A
   Non se ne vanno da sotto i portoni

   Esus4  A
   Quelli che anche voi chissà quante volte

            Bm
   Ci avete preso per dei coglioni

                   Esus4                       E
   Ma quanto siete stanchi e senza neanche una voglia
[Outro]
                  D
W: Siamo noi quei pazzi che venite a cercare

        A
T: Quei pazzi che venite a cercare

        Bm7
W: Quei pazzi che venite a cercare

        C#m                      D
T: Quei pazzi... che venite a cercare